L’approvazione del decreto liberalizzazioni, avvenuta venerdì scorso, ha introdotto novità importanti non solo per professionisti, benzinai, tassisti e assicuratori, ma anche per il mercato dei mutui e in particolare per le polizze assicurative che molte banche richiedono di stipulare all'atto dell'erogazione.
Sempre più spesso infatti, gli istituti di credito cercano di ridurre il rischio legato a potenziali insolvenze condizionando l’erogazione del finanziamento alla stipula di un contratto di assicurazione. In un contesto in cui le probabilità di insolvenza aumentano, in considerazione delle tensioni in atto nel mondo del lavoro, le banche tendono infatti a selezionare in modo minuzioso le erogazioni e proteggere sempre più il proprio credito. D’ora in poi, dovranno tuttavia sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi, di modo da incrementare le opportunità di scelta del consumatore e innescare un circolo virtuoso di concorrenza tra offerte e operatori.
Infine, a partire da aprile, gli istituti bancari e assicurativi non potranno assumere il ruolo duplice di enti erogatori di finanziamenti e di polizze, come avvenuto finora; questa novità aprirà definitivamente il mercato delle polizze, con il potenziale ingresso di nuovi player specializzati nel segmento. Il mercato delle polizze legate ai mutui vale circa 2,5 miliardi di Euro oggi e sarà sicuramente al centro dei piani di sviluppo di importanti gruppi internazionali.
Data articolo: 25/01/2012
Parole chiave: Assicurazioni mutui, Consigli mutuo, Banche e credito
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