Il report urbano Fiaip 2011 fa emergere la situazione di crisi che ha investito il comparto immobiliare nell’anno appena trascorso. Le compravendite immobiliari hanno subito un calo del 5,94% rispetto al 2010, mentre la dinamica dei prezzi ha mostrato un calo del 6,98%, sempre rispetto ai dodici mesi precedenti. In un contesto di sostanziale stagnazione per le compravendite, cresce il mercato delle locazioni, che fa segnare un +3,97%.
A detta degli osservatori, il mercato ha risentito senza ombra di dubbio della tempesta finanziaria che ha interessato il nostro paese a partire dallo scorso autunno, che si è concretizzata nella forte stretta creditizia lato mutui ancor oggi in atto. Un altro fattore rilevante, capace di influenzare la psicologia dei potenziali acquirenti, è stato rappresentato dall’introduzione dell’IMU e dal timore di una possibile revisione del sistema catastale, che comportano un potenziale incremento della tassazione sulla casa.
Per quanto riguarda le aspettative per l’anno in corso, gli operatori si attendono ancora stagnazione, almeno per il primo semestre dell’anno, sempre legato al clima di sfiducia generale. L’attesa forte è per il secondo semestre, sempre che le politiche fiscali del governo e le politiche creditizie delle banche contribuiscano a riattivare il circolo virtuoso della fiducia, capace di supportare effettivamente la ripresa della nostra economia.
Data articolo: 20/02/2012
Parole chiave: Compravendite e prezzi, Casa e mattone
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