Consulenza gratuita

800 901 900

Se vuoi chiamiamo noi

I 7 consigli per scegliere il mutuo

Trova il tuo mutuo

€ 

Mutuo Prima Casa
Mutuo Prima Casa
I 7 consigli per scegliere il mutuo

I 7 consigli per scegliere il mutuo

I consigli di MutuiSupermarket per una scelta consapevole tra i migliori mutui on line: calcolare la rata, capire i tipi di tasso, confrontare spese e TAEG, verificare tempi di erogazione e le clausole contrattuali

Scheda Pratica di
Ultimo aggiornamento:

Pensare al mutuo sin dall'inizio

Per sicurezza, è sempre opportuno inserire nel compromesso la clausola "Proposta vincolata all'accettazione del mutuo": così facendo, non si rischierà di perdere l'acconto versato se dovessero sorgere problemi ad ottenere il mutuo desiderato.

Inoltre, è fondamentale approfondire sempre con il venditore se l'immobile è stato acquistato oppure ricevuto in donazione. Molte banche non accettano di erogare il mutuo in caso di immobile pervenuto per donazione, in quanto la donazione può essere impugnata da eredi legittimi - che si sentono defraudati dalla donazione - sino a 10 anni dalla morte del donante, con cessazione di valore dell'ipoteca sull'immobile iscritta a favore della Banca. In alcuni casi è quindi possibile ottenere dal venditore uno sconto sul prezzo dell'immobile se questo proviene da una donazione.

Scegliere l'importo in base alla rata

Quanto chiedere alla banca? Per quanti anni? Chiedere un mutuo di breve durata permette di risparmiare interessi, ma la rata mensile deve essere sempre compatibile con le proprie entrate mensili, depurate dalle spese fisse.

In genere, una qualsiasi Banca stabilisce questo rapporto rata/reddito 1 a 3, ovvero, la rata mensile non può essere superiore a un terzo delle entrate mensili nette. È bene quindi calcolare la rata in diverse ipotesi di importo richiesto e durata del mutuo; per farlo velocemente e automaticamente è possibile utilizzare il nostro calcolatore Ottimizza la scelta dell'importo e durata del tuo mutuo.

Capire i diversi tassi

Il tasso variabile è formato da due componenti, Euribor e Spread. L'Euribor è un indice di riferimento determinato dal mercato che varia nel tempo, lo spread invece è determinato dalla banca e rappresenta il suo margine di guadagno. Il tasso fisso è formato invece dai due elementi IRS (indice di riferimento per i tassi fissi, determinato al momento della stipula e stabile per tutta la durata del mutuo) e Spread.

In entrambi i casi lo spread può variare significativamente da banca a banca e spesso le banche sono disponibili a riconoscere sconti particolari dedicati a determinate tipologie di mutuatari o clienti. Un mutuo a tasso variabile consente di ottenere generalmente una rata di importo fortemente ridotto rispetto a quella di un mutuo a tasso fisso, ma la rata di un mutuo a tasso variabile varia - anche considerevolmente - nel tempo a causa della variazione dell'indice Euribor cui è ancorata.

Per effettuare una scelta informata e consapevole, è bene stimare di quanto possa aumentare l'Euribor nel corso del piano di rimborso del mutuo e che conseguenze possa produrre questa variazione sull'importo della rata mensile, per valutarne la sostenibilità nel tempo. Se vuoi effettuare queste simulazioni in maniera rapida e immediata abbiamo creato per te il Simulatore di variazione della rata variabile nel tempo.

Osservare sempre il TAEG

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) rappresenta il costo reale e complessivo del mutuo, è espresso in termini percentuali e rappresenta il vero e proprio indice percentuale sintetico di costo del mutuo. E' quindi sbagliato valutare la convenienza di un mutuo osservando unicamente il tasso di interesse offerto (TAN o tasso annuo nominale), perchè al momento della sottoscrizione e durante il rimborso del mutuo possono essere richiesti diversi altri costi che incidono sulla convenienza del finanziamento.

Inoltre è bene informarsi sempre se il tasso proposto è un tasso d'ingresso (valido solo per le prime rate del mutuo) o un tasso a regime (valido per l'intera durata del mutuo): molte banche propongono infatti mutui con un tasso d'ingresso attraente per catturare l'interesse della futura clientela, tasso di ingresso che "sparirà" dopo il rimborso delle prime rate.

Confrontando le diverse offerte sulla base del TAEG si è sempre sicuri di valutare la convenienza del mutuonel suo complesso. In generale, occorre prestare sempre attenzione a pubblicità troppo eclatanti, con tassi bassissimi o occasioni imperdibili.

Comparare le offerte

Dopo aver ricevuto un'offerta di mutuo che appare conveniente e fatta su misura per la propria situazione, è importante non accontentarsi e raccogliere informazioni su ulteriori possibili offerte potenzialmente migliorative. Con il nostro servizio MutuiSupermarket.it è possibile confrontare l'offerta ricevuta con i migliori mutui offerti dalle principali Banche operanti in Italia. Questo confronto permette di confermare la bontà del preventivo ricevuto oppure permette di trovare opportunità di risparmio ulteriore o soluzioni di mutuo più in linea con le proprie esigenze (per tipologia di tasso, caratteristiche del mutuo, etc.).

Alla ricezione del preventivo è fondamentale richiedere sempre una copia stampata dello stesso assieme ai fogli informativi del mutuo, per leggere il tutto con calma e nei dettagli. Particolare attenzione deve essere posta alle spese accessorie iniziali (spese di perizia, spese di istruttoria, spese di assicurazione scoppio e incendio) e ricorrenti (spese di incasso rata o spese di gestione annuale) in quanto in alcuni casi si è verificata l'incompletezza o omissione di queste spese nei preventivi consegnati da alcune banche.

Per qualsiasi dubbio, è possibile chiedere spiegazioni ai consulenti MutuiSupermarket.it raggiungibili al numero verde 800 901 900 o alla Banca che ha emesso il preventivo.

Verificare i tempi di erogazione

Molte banche richiedono dei tempi minimi piuttosto estesi per completare l'iter di pratica del mutuo, che prevede un'analisi istruttoria e la preparazione della stipula per l'erogazione del finanziamento, tempi che spesso non sono compatibili con le proprie necessità o con quanto pattuito nella proposta di acquisto al venditore. È opportuno considerare sempre un tempo minimo di 40-50 giorni dalla richiesta all'erogazione, fatti salvi casi di emergenza condivisi con la banca e gestiti di conseguenza.

Leggere il contratto

Prima di firmare il contratto di mutuo con la banca, è fondamentale farsi consegnare con un certo anticipo la copia (detta anche "minuta") del contratto per leggere attentamente tutte le clausole, chiedendo aiuto se possibile al notaio per la comprensione di alcuni termini o processi tecnici.

Particolare attenzione sarà da dedicare alle modalità di erogazione del finanziamento, in quanto alcune banche non effettuano l'erogazione nel giorno dell'atto notarile (quando il soggetto venditore è un soggetto fallibile come un costruttore o società), ma solo al consolidamento ipotecario, quindi circa 10 giorni dopo l'atto di stipula. Questa modalità di pagamento deve risultare in linea con quanto richiesto dal venditore.

Trova il tuo mutuo
Mutuo richiesto
  €
Durata
anni
Valore immobile
  €
Cerca mutuo

© 2010-2016 FairOne S.p.A. - P. IVA
- Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM n. M215 - MutuiSupermarket.it è un servizio a Impatto Zero ©
Richiesto – Calcolalo ora