Le strade da seguire per scegliere un buon mutuo online, con qualche accortezza

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Le strade da seguire per scegliere un buon mutuo online, con qualche accortezza
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Le strade da seguire per scegliere un buon mutuo online, con qualche accortezza

Si fa presto a dire mutuo. Esistono una moltitudine incredibile di prodotti bancari riconducibili a questo nome. Alcuni sono più diffusi, altri meno, ma conoscerli è indispensabile per sapere quale sia il miglior strumento finanziario che fa fronte alle proprie esigenze.

Quando si vuole acquistare casa, ma non si ha la disponibilità economica per concludere l’operazione, il primo pensiero da fare è quello di chiedere un mutuo in banca. 

Se si è un neofita di mutui, tassi, rischi collegati e rate mensili, ma non si ha tempo per andare in banca a chiedere un preventivo ha, nei servizi di comparazione dei mutui online, la soluzione giusta che risponde alle proprie necessità: il risparmio di soldi e di tempo. 

Un confronto rapido di tassi d'interesse e condizioni economiche, TAG e TAEG, aggiornamento costante su tutte le offerte delle banche, controllo dell'andamento dei mercati: sono tutte funzionalità che un buon comparatore di mutui online può fornire: si potrà ottenere un preventivo online per il mutuo desiderato e calcolare in anticipo le rate da sostenere in base ai vari piani di ammortamento.

Ma chi può richiedere un mutuo? Chiunque, purché possa dimostrare di essere in grado di restituire nel tempo il denaro erogato. La banca concede un importo sulla base del valore dell'immobile da acquistare che non superi l'80% del valore totale.

Ovviamente, la prospettiva di ottenere un mutuo che copra tutto il valore dell’immobile fa gola a chi non ha molta liquidità a disposizione perché rende più realizzabile il sogno di una casa di proprietà. Tuttavia la ragione di una simile scelta da parte degli Istituti di credito dipende dalla maggiore rischiosità dell’operazione economica.

Tra le credenziali per ottenere il mutuo ci sono requisiti legali legati alla cittadinanza (devi essere cittadino U.E.) e all'età (minimo 18/massimo 80 alla scadenza dell'ultima rata mutuo). Ma non solo. 

La banca effettuerà delle verifiche relative al reddito, al patrimonio, al valore dell'immobile. Anche la situazione lavorativa conta molto. I lavoratori accettati come mutuatari dalle banche sono: dipendenti con contratto indeterminato, determinato o atipico, lavoratori autonomi.

Un esempio di garanzia che la banca può richiedere per stipulare un mutuo è l’ipoteca sulla casa, ma spesso non è sufficiente. E’ in questo caso che viene richiesta la figura di un garante del mutuo, cioè colui che si impegna a corrispondere il pagamento del debito contratto dal richiedente del mutuo, nel caso in cui l’intestatario non possa farlo. 

Attraverso la stipula di un contratto, la cosiddetta fideiussione bancaria, il garante si impegna verso l’ente creditore che, con quest’ulteriore tutela, sarà così disponibile a concedere il tanto agognato mutuo.

Chi può fare da garante e soprattutto quali sono i requisiti che il garante del mutuo deve possedere per assolvere a questo ruolo?

Occorre sapere che le banche richiedono al fideiussore delle solide garanzie economiche, nello specifico vengono esaminati accuratamente tutti i documenti inerenti alla situazione patrimoniale, come la dichiarazione dei redditi e gli attestati di proprietà. 

Il garante deve essere per forza un parente? La risposta è no. In realtà non vi è alcuna limitazione di parentela, il garante può essere anche un amico, purché rientri nelle caratteristiche del garante.

E se ci si appresta ad acquistare la casa dei propri sogni, ma su di essa pende ancora un’ipoteca della banca, perché il mutuo del vecchio proprietario non è ancora stato estinto, ci sono due possibilità: subentrare al posto del venditore attraverso l’accollo del mutuo, oppure richiederne l’estinzione prima di procedere all'acquisto.

Infine, se si possiede già una casa, ma è piccola o si desidera andare ad abitare in un altro quartiere, la soluzione è la permuta immobiliare, ovvero uno scambio di immobili tra due soggetti, un’alternativa al mero acquisto della casa. 

La permuta di casa è regolata dall’art. 1552 e seguenti del codice civile che la definisce come un contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà, nel caso specifico dell'immobile, da un contraente all'altro. Dunque, si deduce facilmente che se i due immobili hanno lo stesso valore, non vi sarà alcuna transazione di denaro. 

Ma se uno dei due immobili costa più dell'altro cosa accade? Si dovrà procedere al versamento della somma di denaro corrispondente alla differenza tra i due valori.

È possibile che su una delle due case oggetto della permuta, o su entrambe, sia acceso un mutuo. Come si fa in questo caso? Le possibilità sono due: il nuovo proprietario procede con l'accollo del mutuo e continua a pagarlo; il nuovo proprietario accende un nuovo mutuo in sostituzione del vecchio, sostenendo però le relative spese. 

Insomma, è chiaro che se sei proprietario di un immobile ma hai voglia di cambiare casa, la permuta è un'opportunità decisamente conveniente da valutare.

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