Mutui a tasso variabile, fisso, misto. Mutui Ristrutturazione. Ecco le soluzioni per gli aspiranti mutuatari

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Mutui a tasso variabile, fisso, misto. Mutui Ristrutturazione. Ecco le soluzioni per gli aspiranti mutuatari

Oggi più che mai le coppie di novelli sposi compiono il grande passo solo dopo aver maturato la certezza di avere un tetto sopra la testa. E per chi non ha la fortuna di avere i contanti, risulta indispensabile poter contare su un mutuo dalla rata personalizzata. 

Si trovano prevalentemente tre proposte: mutui a tasso variabile, fisso e misto. Analizziamole.

Allo stato attuale delle cose, il mutuo a tasso variabile è quello più conveniente per chi compie un investimento per la prima casa. La rata mensile da pagare, che può appunto “variare” volta per volta, si mantiene “variabile” per tutta la durata del finanziamento. 

Il tasso è composto da una parte variabile (Euribor) e da una parte fissa (spread, ovvero il guadagno della banca) determinata in relazione alla durata del finanziamento.  

Il mutuo a tasso fisso permette di contare su una rata mensile dall'importo fisso, quindi non soggetto a variazioni sulla base delle oscillazioni del costo del denaro. La banca che lo eroga provvede a calcolare il tasso d’interesse sul quale si determinerà l’importo delle rate. 

Per questo l’importo della rata del mutuo a tasso fisso, solitamente è più elevata di quella di un mutuo a tasso variabile, per lo stesso importo, della stessa durata, acceso nello stesso periodo. 

La scelta del tasso fisso mette al riparo dalle oscillazioni verso l’alto dei tassi di interessi. Purtroppo, questa formula non agevola chi lo contrae quando i tassi scendono. 

Nel caso del cosiddetto mutuo misto, il tasso è variabile per tutta la durata del finanziamento ma l’importo delle rate è determinato sulla base delle proprie capacità di risparmio. Il tasso è composto da una parte variabile (Euribor) e da una parte fissa (spread) determinata in relazione alla durata del finanziamento.  

La casa è da sempre considerata una priorità delle famiglie italiane, che oltre alla spesa per il suo acquisto sono sempre più propense a investire per adattarla alle proprie esigenze. 

Quindi, fate attenzione: si può richiedere un mutuo non solo per acquistare casa, ma anche quando l’immobile deve essere ristrutturato o costruito. 

Anche la casa, come il suo proprietario, invecchia. Così, prima o poi, arriva un momento in cui c’è bisogno di metterci mano ai vecchi impianti, ai muri da sistemare, ai serramenti da cambiare. 

Oppure è il caso di cambiare completamente la struttura della casa perché costruita con altre logiche sia da un punto di vista energetico sia come distribuzione dei locali e materiali impiegati. 

Per lavori di una certo peso, è consigliato il mutuo ristrutturazione, disponibile nelle formule variabile e fisso. Per ottenere il finanziamento, la procedura è la stessa che si segue quando si chiede un mutuo finalizzato all'acquisto. 

Possono cambiare invece i tempi di erogazione. La liquidità può infatti essere messa a disposizione in un’unica soluzione, a inizio o a fine lavori, oppure in più tranche, cioè ad avanzamento lavori.

Quando si richiede un mutuo per ristrutturazione o costruzione, oltre ai documenti canonici tra i quali quelli di identità e la dichiarazione dei redditi che comprovi la capacità di rimborso, vanno presentati all'istituto che eroga il prestito anche i documenti catastali, i permessi rilasciati dal Comune che danno il via libera ai lavori e i preventivi delle imprese che dovranno effettuare gli interventi. 

L’entità dell’importo che si può ottenere non supera generalmente l’80% del valore dell’immobile.

Se l’immobile da ristrutturare è un'abitazione principale, si ha diritto alle agevolazioni fiscali previste per la prima casa come ad esempio la detrazione ai fini Irpef del 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori sino a un massimo di 4 mila euro ogni anno.

E’ importante ricordare che il diritto alla detrazione decade se i lavori non vengono ultimati entro i termini previsti dalla documentazione edilizia a meno che il ritardo non sia imputabile esclusivamente a rallentamenti dell’amministrazione comunale nel rilascio dei permessi.

Il mutuo per ristrutturazione si può richiedere sia quando si devono effettuare lavori di ristrutturazione ordinaria, come nel caso di interventi di piccola entità, sia quando i lavori sono di ristrutturazione straordinaria, cioè interventi edilizi che possono interessare l’interno e gli esterni dell’edificio, sia quando si tratta delle cosiddette grandi opere, ovvero lavori importanti che, ad esempio, possono modificare l’aspetto dell’immobile stesso.

Insomma, c'è un mutuo adatto alle esigenze specifiche di ciascun nucleo familiare. Una soluzione valida e univoca per tutti non esiste. Occorre saper scegliere e orientarsi nella vasta selva delle offerte proposte dalle banche. Per questo, un comparatore di mutui online è un valido supporto nella scrematura dei preventivi e nell'individuazione del finanziamento più adatto ai propri desiderata.

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