Calcolo detrazioni IRPEF degli interessi mutuo

Risparmia fino a 760 Euro annuali di interessi

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Se stai acquistando la tua prima casa, puoi beneficiare di importanti agevolazioni fiscali grazie alla detrazione IRPEF sugli interessi del mutuo. Questa detrazione ti permette di recuperare fino al 19% degli interessi pagati annualmente, fino a un massimo di 760 euro. È fondamentale che l’immobile sia adibito a tua abitazione principale entro 18 mesi dall’acquisto, e che il mutuo sia intestato a te come proprietario.

Per approfondire le regole legate alle detrazioni, e ottenere maggiori dettagli su come sfruttare al meglio queste agevolazioni, consulta la nostra guida dedicata alle detrazioni IRPEF. Ricorda inoltre di richiedere alla banca la certificazione degli interessi passivi pagati, essenziale per la dichiarazione dei redditi.

Detrazioni interessi mutuo prima casa

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Detrazione IRPEF sugli Interessi del mutuo per la prima casa. Tutto quello che c'è da sapere.

16 apr 2026

Guida pratica per ottenere le detrazioni fiscali. Cosa sono, come si calcolano, come fare a ottenerle!

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No, le agevolazioni prima casa non spettano a tutti indiscriminatamente. Per accedervi, è necessario soddisfare specifiche condizioni e requisiti.

Categorie catastali ammesse: gli immobili devono appartenere a una delle seguenti categorie catastali: A/2 (abitazioni di tipo civile), A/3 (abitazioni di tipo economico), A/4 (abitazioni di tipo popolare), A/5 (abitazioni di tipo ultrapopolare), A/6 (abitazioni di tipo rurale), A/7 (abitazioni in villini) e A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi). Le agevolazioni non si applicano agli immobili considerati di lusso, come quelli delle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi storici di eminente pregio artistico e storico).

Requisiti di residenza: l’acquirente deve trasferire la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto, a meno che non vi risieda già​.

Proprietà preesistenti:

  • Stesso comune: non si può usufruire delle agevolazioni se si possiede già un’altra abitazione nello stesso Comune, indipendentemente da come è stata acquistata.
  • Territorio nazionale: non si possono richiedere le agevolazioni se si è già titolari di un’abitazione in qualsiasi parte del territorio nazionale acquistata usufruendo delle stesse agevolazioni.

Le agevolazioni per il mutuo prima casa sono diverse e dipendono principalmente da requisiti di età e reddito:

  1. detrazioni fiscali: è possibile detrarre al 19% gli interessi passivi del mutuo e vari oneri accessori fino a un massimo di 4.000 euro all’anno;
  2. fondo di garanzia: per i giovani sotto i 36 anni con ISEE entro 40.000 euro, lo Stato offre una garanzia fino all’80% del capitale del mutuo;
  3. agevolazioni fiscali sull’acquisto: per l’acquisto della prima casa da privato l’imposta di registro è ridotta al 2% del valore catastale; se si acquista da impresa costruttrice, l’IVA è agevolata al 4%.

Vuoi approfondire? Leggi la nostra guida alle detrazioni fiscali sul mutuo oppure usa il calcolatore detrazioni sugli interessi.

Sì, sono previste agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

Agevolazioni prima casa (regime ordinario): l’imposta di registro è ridotta al 2% del valore catastale in caso di acquisto da privato, e l’IVA è al 4% in caso di acquisto da impresa costruttrice. Le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro ciascuna.

Requisiti: per accedere alle agevolazioni prima casa l’immobile deve rientrare nelle categorie catastali ordinarie (A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11) — sono escluse le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9. L’acquirente deve inoltre trasferire la residenza nel comune in cui si trova l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto, oppure dimostrarvi la sede lavorativa.

Fino al 31 dicembre 2027 giovani under 36 con ISEE fino a 40.000 euro, genitori single con figli o conduttori di case popolari, possono accedere ad un mutuo che finanzi il 100% del prezzo di acquisto della prima casa, grazie al fondo di garanzia CONSAP. Il TAEG dei mutui CONSAP non può eccedere per il mese di maggio 2026 il 4,38% per il tasso fisso e 4,41% per il tasso variabile.

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