Mutui, trend in rialzo
Richieste in crescita del 18,4% nel primo trimestre 2026. Solo Cremona fa meglio di Pavia tra le province lombarde
Oliviero Maggi
Pavia in controtendenza nella richiesta di contrazione di mutui. Nel primo trimestre del 2026, infatti, la nostra provincia è tra quelle dove si registra uno dei maggiori aumenti (+18,4%), rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, seconda solo alla provincia di Cremona.
I numeri in provincia
Secondo le ultime rilevazioni di MutuiSupermarket, il motore di ricerca e comparazione mutui gestito da FairOne S.p.A., che produce un’analisi sistematica e strutturata dell’andamento dei mutui immobiliari, in provincia l’importo medio richiesto è di 115.829 euro, più basso della media regionale, che si attesta a 146.284 euro. Largamente richiesti dai pavesi i mutui a tasso fisso (83,9%), per cautelarsi dal possibile aumento del costo del finanziamento, mentre il Loan To Value (LTV, ovvero il rapporto tra importo del mutuo rispetto al valore dell’immobile oggetto di compravendita) si attesta al 79%.
Anche in provincia continua a crescere l’interesse verso i mutui green, spinti dalle migliori condizioni applicate dagli istituti di credito, che sono circa 1 su 3 (26,7%). Bassa (13,8%), invece, la richiesta di surroga.
Le richieste di mutuo presentate sul canale online dalle famiglie lombarde risultano in flessione del -0,1% nel primo trimestre 2026 dopo aver fatto segnare una crescita del +4,4% nell’anno 2025. Al contempo, nei primi 3 mesi dell’anno in corso si registra un aumento dell’importo dei mutui richiesti, che in Regione si attesta a 146.284 euro.
La contrazione è più accentuata nella provincia di Cremona (-22,9%) mentre a Milano la flessione è pari a -2,2%. Si registrano, al contrario, incrementi significativi a Sondrio (+30,0%), Pavia (+18,4%), Lodi (+11,9%) e Mantova (+10,5%), frutto di dinamiche locali estremamente disomogenee.
«La dinamica in atto – spiegano gli esperti – è condizionata dalla forte incertezza che caratterizza questa fase e spesso induce le famiglie ad adottare un atteggiamento prudente rispetto a un investimento impegnativo come l’acquisto di un’abitazione e al finanziamento a supporto dell’operazione».
Scelta tramite il digitale
In una fase caratterizzata da elevata incertezza e instabilità, la variabilità dei tassi applicati sui mutui e politiche di erogazione estremamente diversificate da parte delle banche determinano un’offerta quanto mai ampia e variegata, che finisce con il diventare fonte di stress per le famiglie alle prese con una scelta impegnativa come quella dell’acquisto di un’abitazione.
Secondo l’ultimo aggiornamento del Borsino Mutui Acquisto Casa, l’osservatorio realizzato da Nomisma e MutuiSupermarket.it con l’obiettivo di offrire un’analisi completa e aggiornata del mercato del credito immobiliare, per supportare la scelta della soluzione più conveniente e sostenibile rispetto alle risorse a disposizione, l’utilizzo degli strumenti digitali diventa un ausilio fondamentale. A questo riguardo, l’89% delle famiglie non solo consulta annunci immobiliari digitali, ma nel 55% dei casi utilizza i canali online anche per informarsi sul mutuo a sostegno dell’operazione. Inoltre, oggi più di 6 richiedenti su 10 utilizzano le piattaforme online per orientare in modo consapevole le proprie decisioni sul tema mutuo.
Oltre alla possibilità di simulare la rata e confrontare agevolmente le differenti offerte disponibili sul mercato, con l’aspettativa per il 24% delle famiglie di poter sottoscrivere un contratto di mutuo completamente online, per molti utenti gli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme digitali rappresentano anche una fonte insostituibile per raccogliere informazioni utili e approfondire concretamente la conoscenza di concetti chiave.
