Mutui, impennata di richieste online. In provincia +18,4% nel primo trimestre
Il dato del Borsino MutuiSupermarket.it e Nomisma
Mutui, impennata di richieste online. In provincia +18,4% nel primo trimestre
Pavia in controtendenza in Lombardia
di Luca Simeone
Sono in forte crescita a Pavia e provincia le richieste di mutuo tramite il canale online: secondo MutuiSupermarket – motore di ricerca e comparazione di FairOne spa, che produce un’analisi sistematica e strutturata dell’andamento dei prestiti immobiliari – nel primo trimestre dell’anno l’aumento è stato addirittura del 18,4% contro una flessione a livello regionale dello 0,1% (dopo una crescita del 4,4% nel 2025). Pavia è una delle quattro province in controtendenza in Lombardia, nell’ordine dopo Sondrio (+30%) e prima di Lodi (+11,9%) e Mantova (+10,5%). In fondo c’è invece Cremona (-22,9%), mentre Milano fa registrare un -2,2%.
Le forti differenze tra le varie province sono connesse alle differenti dinamiche del mercato immobiliare, che nel caso di Pavia – in particolare Pavia città – si è dimostrato piuttosto vivace, con un forte incremento del numero di compravendite: nei primi nove mesi del 2025 Pavia, secondo i dati dell’Osservatorio dell’Agenzia delle entrate, ha registrato 956 compravendite residenziali, con una crescita del +21,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un incremento che colloca Pavia al nono posto assoluto in Italia per variazione percentuale, ben oltre la media nazionale del +9,1%.
Quanto agli importi richiesti per i mutui, cresce quello medio a livello regionale (146.284 euro), con Pavia che si attesta, dopo Sondrio, al livello più basso (115.829 euro).
Stravince in tutte le province, come tipologia di prestito, il mutuo a tasso fisso: a Pavia rappresenta l’83,9% del totale delle richieste, mentre il rapporto tra importo del mutuo rispetto al valore dell’immobile oggetto di compravendita è mediamente del 79%, ed è piuttosto alta la percentuale di mutui green (26,7%), vale a dire quelli legati all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di immobili ad alta efficienza energetica (si tratta di mutui a condizioni agevolate, con interessi ridotti e spese di istruttoria scontate). Contenuta, invece (13,8%), la quota di mutui surroga, quelli cioè trasferiti a un altro istituto per ottenere condizioni migliori.
«In una fase caratterizzata da elevata incertezza e instabilità, la variabilità dei tassi applicati sui mutui e politiche di erogazione estremamente diversificate da parte delle banche determinano un’offerta quanto mai ampia e variegata, che finisce con il diventare fonte di stress per le famiglie alle prese con una scelta impegnativa come quella dell’acquisto di un’abitazione – spiega MutuiSupermarket.it – secondo l’ultimo aggiornamento del Borsino mutui acquisto casa – l’osservatorio realizzato da Nomisma e MutuiSupermarket.it con l’obiettivo di offrire un’analisi completa e aggiornata del mercato del credito immobiliare – per supportare la scelta della soluzione più conveniente e sostenibile rispetto alle risorse a disposizione, l’utilizzo degli strumenti digitali diventa un ausilio fondamentale. A questo riguardo, l’89% delle famiglie non solo consulta annunci immobiliari digitali, ma nel 55% dei casi utilizza i canali online anche per informarsi sul mutuo a sostegno dell’operazione».
Secondo l’indagine oggi «più di 6 richiedenti su 10 utilizzano le piattaforme online per orientare in modo consapevole le proprie decisioni sul tema mutuo. Oltre alla possibilità di simulare la rata e confrontare agevolmente le differenti offerte disponibili sul mercato, con l’aspettativa per il 24% delle famiglie di poter sottoscrivere un contratto di mutuo completamente online, per molti utenti gli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme digitali rappresentano anche una fonte insostituibile per raccogliere informazioni utili e approfondire concretamente la conoscenza di concetti chiave».
