Migliori mutui green a tasso fisso di luglio 2026

Luglio si apre con un mercato dei mutui che continua a favorire chi sceglie il tasso fisso. Il leggero calo dell’IRS delle ultime settimane ha spinto diverse banche a prorogare le promozioni sui prodotti a tasso fisso, mantenendo le condizioni su livelli ancora competitivi nonostante il momento d’oro degli indici sia ormai lontano. Per chi sta valutando l’acquisto della prima casa, è una finestra da non lasciarsi sfuggire.
C’è però una categoria di acquirenti che in questo momento può spuntare le condizioni migliori in assoluto: chi compra un immobile efficiente dal punto di vista energetico. I mutui green, riservati alle abitazioni nelle classi più alte, a luglio 2026 offrono i tassi fissi più bassi del listino, con uno sconto che sulla singola rata può tradursi in decine di euro al mese. Vediamo quali sono le migliori offerte del mese e quanto pesa davvero la classe energetica sul costo complessivo del mutuo.
I tassi green a tasso fisso di luglio 2026
A luglio 2026 le migliori offerte a tasso fisso riservate agli immobili green partono da un TAN del 2,85% e un TAEG intorno al 3%, valori che si collocano nettamente sotto la media di mercato per i mutui a tasso fisso “standard”. La ragione è duplice: da un lato la generale tendenza degli istituti di credito a puntare sul fisso, rafforzata da un paio di mesi di IRS in leggero calo, dall’altro lo sconto che quasi tutte le banche applicano a chi acquista un’abitazione ad alta efficienza energetica, considerata meno rischiosa e più in linea con gli obiettivi di sostenibilità del sistema creditizio.
Per rendere le offerte confrontabili, abbiamo simulato un profilo standard: acquisto della prima casa del valore di 200.000 €, mutuo richiesto di 160.000 € (LTV 80%), durata 30 anni, tasso fisso. Ecco le migliori proposte del mese, ordinate per TAEG:
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Banca |
Prodotto |
TAN |
TAEG |
Rata mensile |
|
BPER Banca |
Mutuo Promo Casa 2026 Green Special Edition |
2,85% |
3,03% |
661,69 € |
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Crédit Agricole |
Mutuo Flexi Green |
2,90% |
3,09% |
665,97 € |
|
Credem |
Credem Fisso Green |
2,89% |
3,10% |
665,11 € |
|
Banco BPM |
Mutuo Casa Tasso Fisso Finito Green |
2,95% |
3,15% |
670,26 € |
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Intesa Sanpaolo |
XME Mutuo Acquisto Fisso Green |
3,01% |
3,23% |
675,43 € |
Qualche precisazione utile prima di scegliere:
- BPER Banca guida la classifica con il TAEG più basso del listino. La promozione è valida per le richieste presentate entro il 31 luglio 2026.
- Crédit Agricole azzera istruttoria e perizia, con spese iniziali di appena 384 €, ma la promozione Flexi Green scade il 15 luglio: chi è interessato ha pochi giorni per muoversi.
- Crédit Agricole e Banco BPM riconoscono entrambi uno sconto aggiuntivo a chi, oltre ad acquistare un immobile green, prevede anche interventi di efficientamento energetico.
- Intesa Sanpaolo merita un discorso a parte: per accedere alle condizioni green non guarda solo alla classe energetica, ma applica i criteri della Tassonomia Europea, che incrociano consumo, anno di costruzione e zona climatica. Possono così rientrare anche immobili in classe C – e in alcuni casi D o E – che con i parametri tradizionali resterebbero esclusi, allargando sensibilmente la platea di chi può accedere al mutuo green.
Cosa si intende per immobile green
Prima di parlare di risparmio, conviene chiarire cosa rende un mutuo “green”. La definizione più diffusa lega l’agevolazione alla classe energetica dell’immobile: la maggior parte delle banche riserva le condizioni scontate agli edifici in classe A o B, cioè quelli con i consumi più bassi e le migliori prestazioni di isolamento e impianti. Sono in genere costruzioni recenti o ristrutturate con criteri di efficienza, dotate di attestato di prestazione energetica (APE) che ne certifica la classe.
Non tutte le banche, però, applicano lo stesso metro. Come visto nella tabella, Intesa Sanpaolo adotta i criteri della Tassonomia Europea, che vanno oltre la semplice etichetta A/B e valutano il consumo effettivo in rapporto alla zona climatica: così anche immobili in classe C, D o E possono qualificarsi come green. È quindi sempre bene verificare i requisiti specifici di ciascun prodotto, perché una casa esclusa da una banca potrebbe rientrare nei parametri di un’altra.
Il punto pratico è questo: se stai acquistando una casa di recente costruzione o in classe elevata, con ogni probabilità hai diritto a un mutuo green – e vale la pena chiederlo, perché la differenza sul costo del finanziamento non è trascurabile. Vediamo di quanto.
Quanto risparmi davvero con un mutuo green
Che avere una casa efficiente convenga è intuitivo; meno scontato è quanto pesi sul mutuo. Prendiamo il nostro profilo standard (200.000 € di valore, 160.000 € di finanziamento, 30 anni, tasso fisso) e confrontiamo la migliore offerta green con la migliore proposta a tasso fisso destinata a un immobile in classe energetica bassa. Il divario è netto: si passa da una rata di circa 661 € con il green a 681 € senza, ovvero 20 € in più al mese, che sull’intera durata del mutuo fanno quasi 6.800 € di interessi in più.
Il confronto diventa ancora più eloquente a parità di banca, isolando il solo effetto della classe energetica. Sullo stesso prodotto BPER, ad esempio, il tasso passa dal 2,85% riservato agli immobili green al 3,20% applicato a una casa in classe bassa: la rata sale di circa 30 € al mese, per un totale che sfiora i 10.900 € lungo i trent’anni del piano. Crédit Agricole e Banco BPM si muovono su ordini di grandezza simili, con differenze comprese tra i 20 e i 30 € mensili.
In pratica, la classe energetica dell’immobile vale quanto una piccola trattativa sul tasso – con la differenza che qui non c’è nulla da negoziare: se la casa rientra nei parametri green, lo sconto è automatico. Un motivo in più, per chi sta scegliendo tra più immobili, per considerare anche l’efficienza energetica tra i criteri d’acquisto, e non solo per la bolletta.
Come trovare il mutuo green giusto per te
Le offerte che abbiamo visto sono tra le migliori del momento, ma il mutuo più conveniente dipende sempre dal tuo profilo specifico: importo, durata, valore dell’immobile e, appunto, classe energetica. Il modo più rapido per orientarti è confrontare le proposte delle diverse banche in un unico colpo d’occhio, filtrando proprio per le condizioni green.
Con il comparatore di MutuiSupermarket puoi inserire i dati della tua richiesta e vedere in tempo reale tutte le offerte a tasso fisso riservate agli immobili efficienti, con TAN, TAEG e rata già calcolati sul tuo caso. Il preventivo è gratuito e non impegnativo, e se hai bisogno di una mano i consulenti ti seguono passo passo fino alla scelta. Un paio di minuti per capire quanto puoi risparmiare valgono sempre la pena.
I tassi e le condizioni riportati in questo articolo sono aggiornati a luglio 2026 e si riferiscono al profilo di finanziamento indicato. Le offerte delle banche possono variare nel tempo e sono soggette ad approvazione secondo i criteri di ciascun istituto. Per un preventivo personalizzato e aggiornato, consulta il comparatore di MutuiSupermarket.it.