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Novità mutui novembre 2026: Intesa Sanpaolo taglia i tassi fissi, l’IRS fa il resto

novità mutui novembre 2026

Novembre si apre con un quadro più tranquillo di quanto lasciassero temere i mesi scorsi. Il 29 ottobre la BCE ha lasciato i tassi fermi, con il tasso sui depositi al 2,50%, dopo i due rialzi di giugno e settembre. Nel frattempo l’IRS, l’indice di riferimento per i mutui a tasso fisso, ha passato ottobre in discesa: il 25 anni è sceso dal 3,53% di inizio mese al 3,40%. L’Euribor, che guida i variabili, è rimasto sostanzialmente stabile intorno al 2,60%.

Per chi deve scegliere un mutuo a tasso fisso il risultato è un mese senza scossoni, con una novità importante: Intesa Sanpaolo ha tagliato i tassi di tutta la sua gamma di fissi, un dietro-front rispetto agli aumenti dello scorso mese.

La novità del mese: Intesa Sanpaolo taglia i fissi

Da fine ottobre Intesa Sanpaolo ha ridotto i tassi di tutti i suoi mutui a tasso fisso, con tagli tra 0,15 e 0,30 punti percentuali. Non si tratta di una promozione a tempo: al momento non è prevista una scadenza.

Per dare un’idea, il suo miglior fisso green, quello dedicato ai giovani under 36, è passato da un tasso del 3,40% (TAEG 3,62%) di ottobre al 3,17% (TAEG 3,38%) di oggi. Su un mutuo di 140.000 euro a 25 anni vuol dire una rata di circa 676 euro invece di 693: 17 euro in meno al mese, oltre 5.000 euro sull’intera durata.

Perché alcuni fissi si muovono e altri no

Il resto del mercato è rimasto fermo. Ma fermo non ha lo stesso significato per tutti, perché i mutui a tasso fisso non sono costruiti sempre secondo le stesse logiche.

Alcune banche propongono un tasso fisso “finito”: un numero, ad esempio il 2,90%, che resta tale finché la banca non decide di cambiarlo. Altre usano la formula IRS più spread: il tasso si calcola sommando un margine, a volte anche negativo, al valore dell’IRS di pochi giorni prima della consegna del PIES.

Nel primo caso il tasso si muove solo quando la banca rivede il listino. Nel secondo si muove insieme all’indice. È per questo che, senza nessun annuncio, le offerte indicizzate all’IRS questo mese sono scese leggermente in autonomia, mentre quelle a tasso finito sono rimaste dov’erano. E una volta firmato, in entrambi i casi il tasso resta fisso per tutta la durata del mutuo.

Le migliori offerte a tasso fisso di novembre 2026

Simulazione: mutuo di 140.000 euro a 25 anni per l’acquisto della prima casa, immobile del valore di 220.000 euro. Offerte ordinate per TAEG crescente. Dati del comparatore MutuiSupermarket aggiornati al 2 novembre 2026.

Per tutti (classe energetica F o inferiore)

Banca

Prodotto

Tasso fisso

TAEG

Rata

Note

BCC Milano

Mutuo Fisso ScegliMI Acquisto

2,90%

3,13%

656,64 €

Promo fino al 31/12/2026, riservata a chi risiede e acquista nel territorio della banca

Crédit Agricole

Mutuo Crédit Agricole Flexi

3,19%

3,53%

677,81 €

Promo fino al 20/11/2026, tasso valido con polizza CPI vita

Credem

Credem Tasso Fisso

3,25%

3,59%

682,24 €

Tasso legato all’IRS 25 anni (−0,15)

Banco di Sardegna

Mutuo con garanzia Consap80 – Tasso Fisso

3,50%

3,74%

700,87 €

Riservato ai giovani, con garanzia Consap

BPER Banca

Mutuo Casa Autunno 2026

3,50%

3,75%

700,87 €

Promo: richieste entro il 30/11/2026

Webank

Mutuo Casa Tasso Fisso IRS Green

3,65%

3,77%

712,19 €

Tasso legato all’IRS (+0,25), promo under 45

Se la casa è in classe energetica alta (A)

Banca

Prodotto

Tasso fisso

TAEG

Rata

Note

BCC Milano

Mutuo Fisso ScegliMI Acquisto

2,90%

3,13%

656,64 €

Vedi sopra

Crédit Agricole

Mutuo Crédit Agricole Flexi Green

2,99%

3,21%

663,17 €

Classe A o B, con polizza CPI vita (senza: +0,50 punti)

Credem

Credem Fisso Green

3,08%

3,32%

669,74 €

Classe A o B, tasso legato all’IRS 25 anni (−0,32)

BPER Banca

Mutuo Promo Green Special Bank Friday 2026

3,15%

3,37%

674,87 €

Promo [verificare scadenza]

Intesa Sanpaolo

XME Mutuo Offerta Giovani Green Fisso

3,17%

3,38%

676,34 €

Under 36 alla stipula

Il primo posto resta a BCC Milano, che con la promozione esclusiva per MutuiSupermarket tiene il fisso sotto il 3% fino a fine anno. Il prodotto però è riservato a chi abita e compra nel territorio in cui opera la banca. Per tutti gli altri, le offerte più convenienti stanno tra il 3,2% e il 3,5% di tasso.

La classe energetica pesa: con una casa in classe A o B, a parità di banca, il tasso scende di circa 20 centesimi.

C’è poi un dettaglio che vale la pena controllare sempre, e che abbiamo visto anche nella guida al PIES: alcuni tassi sono scontati a condizione di sottoscrivere una polizza, come nel caso di Crédit Agricole. È una formula legittima e dichiarata, ma è importante essere coscienti di cosa è richiesto per accedere ad un determinato tasso agevolato.

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

La prossima riunione della BCE è il 17 dicembre. Diversi analisti si aspettano un nuovo rialzo, legato soprattutto all’andamento dei prezzi dell’energia, ma la banca centrale non ha dato indicazioni e deciderà in base ai dati. Per i fissi conta soprattutto l’IRS, che si muove sulle aspettative del mercato e non solo sulle decisioni della BCE.

Per chi ha in programma un acquisto, il consiglio pratico è sempre lo stesso: le condizioni valgono fino alla scadenza indicata nel PIES, e molte promozioni scadono tra novembre e dicembre, con stipula entro fine anno. Se un’offerta ti interessa, i tempi contano.

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