Tasse e imposte da pagare quando si compra casa
Tutti i tributi che gravano sull’acquisto di un immobile
Tasse acquisto casa in pillole
L'acquisto della prima casa è soggetto a tassazione?
Sì, sono previste quattro tipologie di imposta: iva, imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale.
L'iva, però, è dovuta solo in caso di acquisto di un immobile ultimato da meno di quattro anni da un'impresa di costruzioni.
Quando dovrò effettuare il pagamento delle tasse?
Al momento del rogito, direttamente nelle mani del notaio che redige l'atto di compravendita. Quest'ultimo gira poi le somme agli uffici
competenti nel momento in cui procede alla registrazione dell'atto, che deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula.
Sono previste agevolazioni per l'acquisto prima casa?
Sì, sono previste aliquote agevolate per le imposte dovute al momento dell'acquisto e importanti detrazioni fiscali per le spese di riqualificazione energetica, ristrutturazione e manutenzione.
Le agevolazioni prima casa spettano a tutti?
Le agevolazioni spettano a chi acquista un immobile non di lusso senza avere nella propria disponibilità un'altra casa e assumendo l'impegno a stabilirvi la propria residenza entro 18 mesi, pena la perdita dei benefici.
L’acquisto della prima casa è agevolato!
Gli italiani da sempre tengono molto alla prima casa, infatti
circa l'80% delle famiglie ne possiede una.
Per questo il legislatore ha storicamente introdotto e mantenuto
speciali agevolazioni e tutele per questo bene.
Per quanto riguarda l'acquisto della prima casa, le agevolazioni consistono principalmente in specifiche riduzioni di imposta
sull'acquisto degli immobili, in particolare:
- In caso di acquisto da privato: si è soggetti
all'imposta di registro agevolata del 2% del
valore catastale
dell'immobile, invece che del 9% previsto per la seconda casa
- In caso di acquisto da costruttore: si è soggetti
all'IVA agevolata del 4% del prezzo di acquisto
dell'immobile, invece che del 10% previsto per la seconda casa
Le spese di manutenzione, ristrutturazione e riqualificazione della casa godono
inoltre di forti sgravi fiscali: sono infatti
detraibili dell’IRPEF fino al 65% delle spese di riqualificazione energetica e fino al
50% delle spese di ristrutturazione e
manutenzione.
Durata
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L'acquisto della casa è alle porte... ma quante tasse dovrò pagare? La risposta dipende da una serie di variabili, che è bene passare in rassegna
per dare risposta a questo interrogativo.
MUTUO IN PILLOLE
Tasse acquisto casaL'acquisto della prima casa è soggetto a tassazione?
Sì, sono previste quattro tipologie di imposta: iva, imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale.
L'iva, però, è dovuta solo in caso di acquisto di un immobile ultimato da meno di quattro anni da un'impresa di costruzioni.
Quando dovrò effettuare il pagamento delle tasse?
Al momento del rogito, direttamente nelle mani del notaio che redige l'atto di compravendita. Quest'ultimo gira poi le somme agli uffici
competenti nel momento in cui procede alla registrazione dell'atto, che deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula.
Sono previste agevolazioni per l'acquisto prima casa?
Sì, sono previste aliquote agevolate per le imposte dovute al momento dell'acquisto e importanti detrazioni fiscali per le spese di riqualificazione energetica, ristrutturazione e manutenzione.
Le agevolazioni prima casa spettano a tutti?
Le agevolazioni spettano a chi acquista un immobile non di lusso senza avere nella propria disponibilità un'altra casa e assumendo l'impegno a stabilirvi la propria residenza entro 18 mesi, pena la perdita dei benefici.
# 1 - Quali "tasse" si pagano quando si compra casa
L'acquisto della casa è soggetto al
pagamento di quattro diverse tipologie di imposta (tecnicamente le “tasse” sono
cosa diversa, sebbene dalla prospettiva di chi paga tale differenza risulti impalpabile):
- IVA: si paga solo nel caso di acquisto da un'impresa di costruzioni o principalmente dedita alla
compravendita di immobili, e il suo importo è è calcolato sul valore dichiarato al rogito, indipendentemente da quello catastale.
- IMPOSTA DI REGISTRO: dovuta al momento della
registrazione
dell'atto di compravendita presso l'Agenzia delle Entrate
- IMPOSTA IPOTECARIA: è il tributo dovuto per le operazioni
di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e
annotazione nei Pubblici Registri Immobiliari
- IMPOSTA CATASTALE: è l'importo da versare al Catasto Immobili dell'Agenzia delle Entrate per la registrazione del
trasferimento immobiliare
Le Imposte di registro, ipotecaria e catastale:
- sono versate dal notaio presso cui è stato sottoscritto l'atto
di compravendita nel momento in cui procede alla registrazione dell'atto
presso i relativi registri e uffici;
- per la loro determinazione, nel caso di acquisto di un immobile ad uso abitativo, l'acquirente può scegliere di
utilizzare come base imponibile il valore catastale dell’immobile invece del prezzo dichiarato nell’atto di
compravendita.
L’applicazione e importo delle diverse imposte variano principalmente in funzione di tre elementi:
- tipologia di soggetto venditore: per es. soggetto privato o impresa di costruzioni;
- destinazione dell'immobile acquistato: per es. utilizzo come prima casa o seconda;
- tipo di immobile acquistato: per es. abitazione di lusso o altro tipo.
APPROFONDIMENTO
L’acquisto della prima casa è agevolato!
Gli italiani da sempre tengono molto alla prima casa, infatti
circa l'80% delle famiglie ne possiede una.
Per questo il legislatore ha storicamente introdotto e mantenuto
speciali agevolazioni e tutele per questo bene.
Per quanto riguarda l'acquisto della prima casa, le agevolazioni consistono principalmente in specifiche riduzioni di imposta
sull'acquisto degli immobili, in particolare:
- In caso di acquisto da privato: si è soggetti all'imposta di registro agevolata del 2% del valore catastale
dell'immobile, invece che del 9% previsto per la seconda casa
- In caso di acquisto da costruttore: si è soggetti all'IVA agevolata del 4% del prezzo di acquisto
dell'immobile, invece che del 10% previsto per la seconda casa
Le spese di manutenzione, ristrutturazione e riqualificazione della casa godono inoltre di forti sgravi fiscali: sono infatti
detraibili dell’IRPEF fino al 65% delle spese di riqualificazione energetica e fino al 50% delle spese di ristrutturazione e
manutenzione.
# 2 - Come variano le imposte e tasse da pagare al momento dell’atto di compravendita nei diversi casi di acquisto casa
Da PRIVATO
- imposta di registro del 2%
- imposta ipotecaria: 50 €
- imposta catastale: 50 €
- imposta di registro del 9%
- imposta ipotecaria: 50 €
- imposta catastale: 50 €
Da IMPRESA
ENTRO 4 anni dal termine lavori
- IVA del 4%
- imposta di registro: 200 €
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
- IVA del 10%
- imposta di registro: 200 €
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
Da IMPRESA
DOPO 4 anni dal termine lavori
- IVA esente
- imposta di registro del 2%
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
- IVA esente
- imposta di registro del 9%
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
Da PRIVATO
- imposta di registro del 2%
- imposta ipotecaria: 50 €
- imposta catastale: 50 €
Da IMPRESA costruttrice
ENTRO 4 anni dal completamento lavori
- IVA del 4%
- imposta di registro: 200 €
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
Da IMPRESA costruttrice
DOPO 4 anni dal completamento lavori
- IVA esente
- imposta di registro del 2%
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
Da PRIVATO
- imposta di registro del 9%
- imposta ipotecaria: 50 €
- imposta catastale: 50 €
Da IMPRESA
ENTRO 4 anni dal termine lavori
- IVA del 10%
- imposta di registro: 200 €
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
Da IMPRESA
DOPO 4 anni dal temine lavori
- IVA esente
- imposta di registro fisso del 9%
- imposta ipotecaria: 200 €
- imposta catastale: 200 €
Nota bene: per godere delle
aliquote agevolate per acquisto prima casa e compravendita fra privati, devono
essere rispettati i seguenti
requisiti:
- l'abitazione non deve avere caratteristiche di lusso: sono considerate di lusso e non usufruiscono delle agevolazioni
gli immobili di categoria catastale A/1 - abitazioni di tipo signorile, A/8 - abitazioni in ville e A/9 - castelli e palazzi di eminente
pregio artistico o storico;
- nell'atto di acquisto il compratore deve dichiarare di:
- non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione
di altra casa di abitazione nel territorio del comune dove si trova l'immobile oggetto dell'acquisto;
- non essere titolare di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà,
su altra casa di abitazione acquistata usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa o,
in alternativa, di impegnarsi a venderla entro 12 mesi dalla data del nuovo atto di acquisto;
- impegnarsi a stabilire la residenza entro diciotto mesi nell'immobile oggetto
dell'acquisto qualora già non vi risieda.
Nel caso di acquisto di abitazione di lusso da impresa entro 4 anni dal termine lavori l'aliquota IVA applicata è sempre pari al 22%.
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